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[club cultural tour] Torino 5 novembre 2016

A seguito della piacevolissima giornata trascorsa con alcuni dei nostri soci lo scorso sabato 5 novembre, vogliamo trasmettere a tutti voi un breve racconto con immagini del nostro tour artistico piemontese.

Il programma si presentava ricco e intenso – quattro le tappe di grande rilievo selezionate – per cui alle ore 07,30 la partenza da Bergamo alla volta di Torino, per approdare alle ore 10,00 alla Galleria Franco Noero, dove dopo un’ospitale accoglienza con colazione mattutina siamo stati condotti da Franco Noero e Marco Rovacchi nella visita delle mostre in corso: After Dhalgren di Henrik Olesen e Procession, process. Progress, progression. Regression, recession. Recess, regress di Mike Nelson.

Successivamente destinazione Palazzo Saluzzo Paesana in via della Consolata per la visita alla prima edizione di DAMA, la curated fair ideata dal gallerista Giorgio Galotti con l’obiettivo di riportare l’interesse sul centro della città andando oltre al principio dei white cubes che naturalmente caratterizzano gallerie, musei e fiere d’arte, per stabilire un rapporto con gli spazi utilizzati, attraverso allestimenti che si adattano agli ambienti ed esponendo opere funzionali agli spazi. Giorgio Galotti ci ha accolti, mentre Domenico De Chirico, curatore del progetto, ci ha accompagnati nella visita degli ambienti caratterizzati dalla presenza di 14 artisti e dieci gallerie italiane e internazionali.

A seguito trasferimento all’Ovale Lingotto per l’edizione 2016 di Artissima, la fiera d’arte contemporanea italiana più importante e tra le più sperimentali al mondo, che ogni anno offre un intenso programma di mostre, eventi e progetti che calano il capoluogo piemontese in un clima di grande fermento, trasformandolo in una sorta di happening gigante. Pranzo e visita liberi per l’intero pomeriggio.

Ultima irrinunciabile tappa il Castello di Rivoli, istituzione partner di GAMeC da ormai diversi anni, tra i musei d’arte contemporanea più attivi nell’ambito italiano nel seguire i movimenti internazionali e radicali dell’arte in un dialogo costante tra la storia e l’attualità. Qui siamo stati accompagnati da Alessia Giorda nella visita alle due mostre in corso: Wael Shawkyretrospettiva curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria e caratterizzata da una serie di opere filmiche, sculture e nuovi altorilievi lignei ispirati alla storia delle Crociate, narrata dal punto di vista degli arabi anziché degli europei, e Ed Atkinsa cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, personale dell’artista inglese che si sofferma sulla relazione e contrapposizione tra fisicità e assenza, che trova un nesso nella dimensione fantasmagorica del luogo espositivo: un antico castello “sotto incantesimo”, forse abitato da fantasmi, espressione di quell’intangibilità materiale che l’artista sembra riscontrare nella realtà prodotta dall’alta definizione e dalla cultura digitale.

Per concludere al meglio questa piacevolissima giornata, ci siamo lasciati deliziare da un’ottima tipica cena piemontese presso la Locanda del lupo a Rivoli.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti.

A seguire alcune immagini del tour.

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